07/12/2010 Terracina Terracina: emerso durante il restauro del Duomo il volto di Santa Brigida

808_big_sancesareo
La beata Brigida è tornata all'antico splendore. È stato ritrovato un affresco di epoca medievale nell'absidiola di San Silviano, tra il coro e la sacrestia del Duomo di Terracina. Una scoperta importante che fornisce nuovi particolari storici sulla chiesa di San Cesareo: dello stesso periodo storico l'intera pavimentazione sopraelevata dell'altare maggiore (fine del XIV secolo), esattamente come l'affresco che ritrae Brigida, patrona di Svezia, allora soltanto beata. Una stratificazione di epoche e di stili che continua a sorprendere gli  addetti ai lavori, che non immaginavano di trovare questo tesoro durante il restauro. Difatti spostandosi tra le tre cappelle a sinistra della navata del Duomo, si passa da pitture del XVII secolo al neoclassicismo e al barocco. L'affresco della beata Brigida era già venuto alla luce anni fa, durante lavori di ripulitura dell'intonaco annerito e deteriorato. Dopo la prima scoperta di qualche anno fa, però, era quasi caduto nel dimenticatoio. Adesso, invece, con gli importanti lavori di restauro in atto, all'affresco si dedicherà la giusta attenzione. Un affresco che si è conservato piuttosto bene, dal notevole valore artistico per la delicatezza dei colori e delle linee, ma soprattutto per l'impostazione della figura. L'opera è databile tra il 1379 ed il 1391. Più difficile capire chi è l'autore, forse uno dei tanti pittori operanti a fine XIV secolo anche ad Alatri e Anagni.  Spostandosi in quello che era l'ufficio del precedente parroco, in alto sono state scoperte aperture riconducibili a una porta e una finestra, che avvalorano l'ipotesi dell'esistenza di un solaio che conducesse al terrazzo e di una superficie più ampia rispetto a quella attuale. Proprio per quanto riguarda l'episcopio, è stata scoperta anche una porta, rimasta chiusa per anni, che lo metteva in comunicazione con quella che doveva essere la biblioteca di Pio VI.

LOGO MIXINTIME